Il giunto T-Butt (o giunto a T di testa) è una configurazione di saldatura in cui un elemento verticale viene collegato perpendicolarmente ad un elemento orizzontale. Questo tipo di giunto è ampiamente utilizzato nelle costruzioni metalliche per collegamenti tra travi, irrigidimenti, e collegamenti strutturali critici.
EN 1993-1-8 §4.7.3 (1)
NB.
- Se la saldatura è a mezzo_v, inclinazione 45°, l’input da inserire su Tekla il valore della riga “sporgenza saldatura”.
- Se la saldatura è a cordone l’input da inserire su Tekla è “gola di saldatura.
Risultati calcolo
La sporgenza rappresenta quanto la saldatura sporge oltre lo spessore T su ciascun lato (vedi immagine a fondo pagina).

Tipologia di saldatura
In questo giunto vengono tipicamente utilizzate saldature d'angolo a cordoni doppi, posizionate su entrambi i lati dell'elemento verticale. La geometria della saldatura forma un triangolo isoscele con angoli di 45°, dove:
- Gola: è l'altezza minima della sezione trasversale del cordone, misurata perpendicolarmente alla bisettrice dell'angolo formato dalle facce di fusione
- Lati (a1, a2): sono le dimensioni visibili del cordone sui due piani perpendicolari di saldatura
- Sporgenza: è il materiale di apporto che eccede oltre lo spessore nominale, rappresentando il rinforzo della saldatura
Normativa EN 1993-1-8
L'Eurocodice 3 parte 1-8 (EN 1993-1-8) è la norma europea che regola la progettazione dei collegamenti nelle strutture in acciaio. La sezione §4.7.3(1) specifica i requisiti dimensionali per i giunti saldati a T.
Formula di dimensionamento:
La spalla di saldatura deve essere:
Questo criterio garantisce che:
- La saldatura non sia sovradimensionata rispetto allo spessore base (T/5)
- Venga rispettato un limite superiore pratico di 3mm per evitare eccessive tensioni residue
- Si mantenga un equilibrio tra resistenza meccanica ed economicità dell'esecuzione
Considerazioni importanti
- Le dimensioni calcolate rappresentano valori minimi teorici
- In fase esecutiva possono essere necessari adeguamenti in base alle condizioni operative
- La qualità della saldatura dipende dalla preparazione dei lembi, dal processo di saldatura utilizzato (MIG, MAG, TIG, elettrodo rivestito) e dalle competenze del saldatore
- È fondamentale il controllo non distruttivo (CND) per verificare l'assenza di difetti
- Per carichi dinamici o critici, consultare sempre le sezioni specifiche della norma
Riferimenti normativi
- EN 1993-1-8:2005 - Eurocode 3: Design of steel structures - Part 1-8: Design of joints
- ISO 5817 - Saldatura - Giunti saldati per fusione di acciaio - Livelli di qualità relativi alle imperfezioni
- ISO 9692-1 - Saldatura e procedimenti connessi - Raccomandazioni per la preparazione dei giunti
- EN 1090 - Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio
Validazione e formule applicate
- spalla:
- input Tekla:
- lunghezza e
- Sporgenza








