Viene di seguito riportata la formula trinomia della capacità portante completa dei coefficienti correttivi per rimuovere le ipotesi di stato di deformazione piana, carico verticale e centrato, piano di posa e piano campagna orizzontali.
Calcolo
- Script di calcolo ancora provvisorio! Funziona per i dati minimi obbligatori. I dati minimi obbligatori sono quelli evidenziati.
- Non tiene ancora conto del punzonamento e del sisma.
1 \ \frac{kN}{m^2} \equiv 1 \ kPa0.01 \ \frac{kg}{cm^2} \quad \approxeq \quad 1 \ \frac{kN}{m^2}1 \ \frac{kg}{cm^2} \quad \approxeq \quad 100 \ \frac{kN}{m^2}
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Output Area A = m2 modulo di rigidezza tangenziale del terreno G= kN/m2 tensione litostatica σ = kN/m2 alla quota z = m Indice di rigidezza del terreno Ir = kN/m2 ; Ir,u = kN/m2 |
| (analisi in tensioni totali) |
(analisi in tensioni efficaci) |
|---|---|
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Coefficienti di Terzaghi – Meyerof:
Nq,u = ;
Nc,u = ;
Nγ,u = .
Coefficienti correttivi:
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Coefficienti di Terzaghi – Meyerof:
Nq = ;
Nc = ;
Nγ = .
Coefficienti correttivi:
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Carico limite verticale di calcolo: qlim,u = Carico limite verticale di progetto: qlim,u,d = |
Carico limite verticale di calcolo: qlim = Carico limite verticale di progetto: qlim,d = |
Info calcolo
Il principio di Terzaghi suggerirebbe di riferirsi sempre alle tensioni efficaci, dirette responsabili del comportamento dei terreni. Tuttavia, quando si è in condizioni non drenate (terreni a grana fine saturi, t=0) ciò comporterebbe una valutazione, non semplice, delle Δu. Pertanto, in tal caso tipicamente si preferisce fare riferimento alle tensioni totali ed al mezzo monofase equivalente.
Per un terreno al di sotto della superficie freatica (ammettendo che prima dell’applicazione del carico vi fossero condizioni idrostatiche) si possono seguire le indicazioni in tabella:

Valori indicativi del modulo di Poisson ν per i terreni
| Terreno | ν |
|---|---|
| Argilla satura | 0.4 ÷ 0.5 |
| Argilla non satura | 0.1 ÷ 0.3 |
| Argilla sabbiosa | 0.2 ÷ 0.3 |
| Limo | 0.3 ÷ 0.35 |
| Sabbia | -0.1 ÷ 1.0 |
| Sabbia ghiaiosa (comunemente usata) | 0.3 ÷ 0.4 |
| Roccia | 0.1 ÷ 0.4 |
Soluzione generale


q_{lim} =q \ N^*_q + c \ N^*_c + \frac{B'}{2} \ \gamma_{lat} \ N^*_\gammaN^*_q = N_q \ s_q \ d_q \ i_q \ b_q \ g_q
N^*_c = N_c \ s_c \ d_c \ i_c \ b_c \ g_c
N^*_\gamma = N_\gamma \ s_\gamma \ d_\gamma \ i_\gamma \ b_\gamma \ g_\gamma
dove:
- q è il sovraccarico laterale del terreno, pari a D*γ
- Fattori di capacità portante. Coefficienti di Terzaghi – Meyerof per la striscia indefinita
- Coefficienti correttivi di forma, funzione del rapporto B/L
- Coefficienti correttivi di inclinazione del carico, dipendenti da H/V
- ε Coefficienti correttivi di inclinazione del piano di posa
- Coefficienti correttivi di inclinazione del piano campagna
- Coefficienti sismici per considerare l’effetto cinematico, considerati solo in presenza di sisma
- Coefficienti correttivi di punzonamento dipendenti da un indice di rigidezza del terreno.
Fattori di capacità portante
Nc, Nq e Nγ sono chiamati fattori di capacità portante (coefficienti di Terzaghi-Meyerof) e dipendono solo dall’angolo di resistenza a taglio del terreno.
\begin{align*}
N_q &=\frac{1+ \sin \varphi'}{1- \sin \varphi'} \ e^{\pi \tan \varphi'}
\\
&= \tan^2 \bigg(45°+\frac{\varphi'}{2}\bigg) \ e^{\pi \tan \varphi'}
\end{align*}N_c=(N_q-1) \cot \varphi'
Per Nγ non esiste una formulazione rigorosa e corretta, quindi non c’è una soluzione condivisa (come per gli altri due coefficienti). L’Eurocodice 7 suggerisce la seguente (nell’ipotesi di fondazione ruvida):
N_\gamma=2 \ (N_q-1) \tan \varphi'
Altre formulazioni prevedono invece:

NB. Da abbandonare la soluzione di Vesic (1973) perché non cautelativa (comunque riportata a scopo informativo).
Di seguito un grafico con l’andamento dei tre coefficienti correttivi al variare dell’angolo di resistenza a taglio φ

NB. II valore dei fattori di capacità portante cresce molto rapidamente con φ’ (per una stima corretta della capacità portante, la scelta di φ’ è più importante dell’utilizzo di una o l’altra delle equazioni proposte dai vari Autori).
Correzione per carico eccentrico
Procedura semplificata, suggerita nell’ EC7.

Si considera carico centrato in area ridotta (il calcolo viene eseguito con dimensioni della fondazione più piccole di quelle reali)
Eccentricità nelle due direzioni:
e_B=\frac{M_B}{N} \qquad e_L=\frac{M_L}{N}Dimensioni “effettive” della fondazione:
B'=B-2 \ e_B
L'=L-2 \ e_L
Area corretta:
A'=B' \ L'
Correzioni per la forma
Coefficienti correttivi di forma, in funzione del rapporto B/L (Brich-Hansen). EC7 – Annesso D.
s_q=1+\frac{B'}{L'} \ sin \varphi' \ge1s_c=\frac{s_q \ N_q-1}{N_q-1} \ge1s_\gamma=1-0.3 \ \frac{B'}{L'} <1Correzioni per profondità del piano di posa
L’approfondimento del piano di posa porta sempre a valori di qlim più alti in quanto si include il contributo della resistenza del terreno nel tratto al di sopra del piano di posa.
L’EC 7 dice di tenerne conto ma non indica le formule.
Per l’utilizzo di questi coefficienti correttivi ci si basata sulla qualità dell’eventuale terreno al di sopra del piano di posa (es. scavo a sezione obbligata, riporto non compattato..)
Una scelta a vantaggio di sicurezza è quella di assumere dq=1, dc = 1, dγ=1 che equivale a trascurare la resistenza del terreno al di sopra del piano di posa (se c’è andrebbe comunque considerato il sovraccarico laterale γ*D nel calcolo degli altri coefficienti).
In letteratura (Vesic, 1973) troviamo:
- per D<B
d_q=1+2 \ \tan \varphi' \ (1-\sin \ \varphi')^2 \ \frac{D}{B}- per D≥B
d_q=1+2 \ \tan \varphi' \ (1-\sin \ \varphi')^2 \ \arctan \bigg( \frac{D}{B} \bigg)Usando queste espressioni c’è però una discontinuità per D/B=1 (Bowles, 1988)
d_c=d_q-\frac{1-d_q}{N_c \ \tan \ \varphi'}d_\gamma=1
Correzioni per inclinazione del carico
L’Eurocodice 7 propone:

- Hd parallela a B
m \equiv m_B=\frac{ 2+ \frac{B'}{L'} }{ 1+ \frac{B'}{L'} }- Hd parallela a L
m \equiv m_L=\frac{ 2+ \frac{L'}{B'} }{ 1+ \frac{L'}{B'} }- Hd inclinata di θ rispetto a L
m \equiv m_\theta=m_L \ cos^2 \theta + m_B \ sin^2 \theta
I tre coefficienti correttivi sono:
i_q= \bigg[ 1- \frac{H_d}{ N_d+A' \ c_d \ \cot \ \varphi_d} \bigg]^m \le1i_c=i_q-\frac{1- i_q} {N_c \ \tan \ \varphi_d} \le1i_\gamma= \bigg[ 1- \frac{H_d}{ N_d+A' \ c_d \ \cot \ \varphi_d} \bigg]^{m+1} \le1Correzioni per inclinazione del piano di posa
Formule come da EC7, con α espresso in radianti
b_q = (1- \alpha \ \tan \varphi_d)^2
b_c=b_q- \frac{ 1-b_q } { N_c \ \tan \varphi_d }b_\gamma = b_q
Correzioni per inclinazione del terreno laterale
Come da EC7 – Annesso D, inclinazione del terreno laterale misurata rispetto all’orizzontale.
Coefficiente <1 quando “manca” il terreno laterale (perché ω>0), al contrario coefficiente >1 (in quanto ω<0).
g_q = (1- \tan \omega)^2
g_c=g_q-\frac{1-g_q}{ N_c \ \tan \varphi_d }g_\gamma= g_q
Correzioni per rottura a punzonamento
In presenza di terreni incoerenti sciolti la mobilitazione dell’intero cinematismo di rottura richiede l’accumulo di spostamenti molto rilevanti, (generalmente riferibili ad un vero e proprio collasso) che viene definito di punzonamento. (Vesic, 1975).
Si definisce allora l’indice di rigidezza del terreno Ir in grado di tener conto della possibilità di verificarsi di tale rottura.
\begin{align*}
I_r &< I_{r,crit}
\\
\frac{G}{\tau_r} &< I_{r,crit}
\\
\frac{G}{c+ \sigma \ tan \phi} &< I_{r,crit}
\end{align*}dove:
- Ir,crit è l’indice di rigidezza critico
I_{r,crit} = \frac{1}{2} \exp \left[ \left( 3.3 - 0.45 \frac{B}{L} \right) \cot \left( \frac{\pi}{4} - \frac{\varphi'}{2} \right) \right]- G rappresenta il modulo di rigidezza tangenziale del terreno
G=\frac{E}{2 \cdot (1+\nu)}- σ è la tensione effettiva litostatica alla profondità z=D+B/2
- E è il modulo di Young
- ν è il coefficiente di Poisson

C’è punzonamento solo quando i coefficienti ψ sono ψ<1 ; ciò avviene per Ir<Ir,crit
In presenza di sisma
In aggiunta, i coefficienti proposti da Paolucci e Pecker (1997):

Condizioni non drenate
La formula trinomia si semplifica:
\begin{align*}
q_{lim} &= q \ N_{q,u} +c_u \ N_{c,u} \ (s_{c,0} \ d_{c,0} \ i_{c,0} \ b_{c,0} \ g_{c,0})
\\
&= q +c_u \ 5.14 \ (s_{c,0} \ d_{c,0} \ i_{c,0} \ b_{c,0} \ g_{c,0})
\end{align*}dove q è sempre il sovraccarico laterale del terreno, pari a D*γ.
Breve appunto:
- condizioni non drenate (tensioni totali) – breve termine
- condizioni drenate (tensioni efficaci) – lungo termine
Nel caso di condizioni non drenate (comportamento di terreno puramente coesivo):
c=c_u
\varphi=0
Di conseguenza i fattori di capacità portante saranno:
Fattori di capacità portante
N_{q,u}=1N_{c,u}=5.14N_{\gamma,u} = 0Correzione per la forma
Per EC7 – Annesso D
- per forma rettangolare:
s_{c,0}=1+0.2 \ \frac{B'}{L'}- forma quadrata o circolare:
s_{c,0}=1.2Correzione per profondità del piano di posa
Per l’approfondimento del piano di posa, EC7 non propone correzioni per la profondità.
In letteratura possiamo però trovare:
d_{c,0}=1+0.4 \ \frac{D}{B}Correzione per inclinazione del carico
i_{c,0}=0.5 \ \Bigg[1+\sqrt{1-\frac{H}{A' \ c_u}} \Bigg]Correzione per inclinazione del piano di posa
(α in radianti):
b_{c,0}=1- \frac{2 \ \alpha}{2+\pi}Link utili
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